Bischerate

Ho un’epifania ogni volta che leggo d’Orrico (o D’Orrico, chiedo scusa, non ricordo mai come si scrive) il criticone (*) del Corrierone.
Ho anche delle illuminazioni, sempre in quell’occasione lì.
L’ultima è che sono una disgraziata lettrice, che bischera, perché “come si fa a leggere cose tipo Zia Mame o Stabat Mater quando ci sono in giro libri quali L’ubicazione del bene … o Il potere del cane…?”.
Ora io Stabat Mater non l’ho letto e a dire la verità non avevo nemmeno intenzione di leggerlo, ma ora quasi quasi…
Zia Mame, invece, lo stavo leggendo. Un libro carino (dico così perché sono sicura che è un aggettivo che D’Orrico ama molto): non mi stava facendo fare tutte quelle sghignazzate di cui parla la critica, ma, ecco, non mi sentivo così bischera, mentre lo sfogliavo.
Comunque, D’Orrico continuo a seguirlo.  
Mi piace da matti quando nelle sue pagine mi si para davanti il libro migliore del secolo XX.
Ogni due settimane e mezza, calcolate.
Ogni tre settimane e un quarto, invece, arriva il capolavoro del XXI.
Non è meraviglioso?
 
(*) nel senso di Grande Critico, ovviamente
Annunci
Questa voce è stata pubblicata in vecchio blog e contrassegnata con , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...